Vorrei sapere cosa pensa rifondazione comunista in merito all'allungamento dell'età pensionabile delle donne lavoratrici della sanità
buongiorno, vorrei sapere cosa pensa rifondazione comunista in merito all'allungamento dell'età pensionabile delle donne lavoratrici della sanità (secondo me 35 anni di contributi indipendentemente dall'età sono più che sufficienti).DandoLe fiducia potrà cambiare qualcosa? La saluto cordialmemte. Tina
PS: sono veramente stanca di Brunetta!!!!!
Risposta
Siamo contrarissimi all'allungamento dell'età pensionabile in quanto 35 anni di lavoro sono assolutamente sufficienti.
Sin dal 92 con la prima riforma Dini alle pensioni, ci fu una ingiustizia a carico dei lavoratori e le sucessive modifiche che hanno visto sempre e solo rifondazione contraria, hanno peggiorato le condizioni pensionistiche dei lavoratori già attivi e con l'introduzione del sistema contributivo, letteralmente massacrato i giovani lavoratori, che tra l'altro con il precariato la pensione se la sognano.
Il problema non è mai stato che lavorano troppi pochi anni prima della pensione, chi ha già un lavoro, ma che sono troppo pochi i lavoratori giovani messi in regola e con contratti a tempo indeterminato tale da garantire il flusso necessario di contributi versati al sistema pensionistico.
Inoltre il sistema pensionistico si è da sempre fatto carico di costi che doveveno gravare sulla tassazione generale (CIG, maternità, congedi ecc..) in quanto ammortizzatori sociali . Infine no è sbagliatissimo inalzare l'età pensionabile per le donne, perchè bisogna tener conto anche del lavoro sociale svolto a casa dalle donne e il riconoscimento della differente condizione pensionistica è un riconoscimento di genere importante e civile che se abolito, non ugualizza le donne casomai le penalizza e umilia.
Marco Nesci
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